Arrieccolo!!!! E' tornato!!!. Gianfranco Miccichè è ritornato a bloggare. Perchè è tornato? cosa succederà? cosa farà? A queste e ad altre domande sarà possibile cercare risposte ritornando a leggere e commentare sul blog all'indirizzi solito www.gianfrancomicciche.net
lunedì 5 ottobre 2009
E' ritornato il Blog di Miccichè
Arrieccolo!!!! E' tornato!!!. Gianfranco Miccichè è ritornato a bloggare. Perchè è tornato? cosa succederà? cosa farà? A queste e ad altre domande sarà possibile cercare risposte ritornando a leggere e commentare sul blog all'indirizzi solito www.gianfrancomicciche.net
venerdì 5 giugno 2009
La chiusura a Palermo di Micciche' per Cimino
PDL: MICCICHE' "STO VIOLANDO REGOLE MA PROVO SOFFERENZA"PALERMO (ITALPRESS) - "Sono stanco e non mi va di continuare in questa diatriba all'interno del partito, che non e' Forza Italia, un partito per cui ho un grande amore, ma e' il Popolo delle Liberta' e ci dobbiamo ancora abituare al nome". Lo ha detto il sottosegretario Gianfranco Micciche', chiudendo a Villa Filippina, a Palermo, la campagna elettorale di Michele Cimino.
"Liberta', pero' - ha precisato Micciche' -, non significa fare tutto quello che si vuole, so bene che ci sono delle regole e che io all'interno del partito ne sto violando qualcuna ma mi pare che la mia sia una violazione minore rispetto a quella di chi tradisce la Sicilia". Una violazione, ha detto ancora Micciche', "che mi da' sofferenza" anche se "mi sono accorto che in questa campagna elettorale la mia sofferenza si e' trasformata in un grande consenso della gente: abbiamo seicento consiglieri e amministratori che si sono autosospesi", "seicento persone che vogliono cambiare questo partito che e' ancora in rodaggio, in garanzia".
(ITALPRESS).
abr/vbo/r 04-Giu-09 21:22 NNNN
SICILIA: MICCICHE' "LOMBARDO MEGLIO DI QUANTO NON IMMAGINASSI"
PALERMO (ITALPRESS) - "Il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, e' molto meglio di quanto non immaginassi un anno fa. E' un uomo di coraggio che sta tagliando dei rami secchi.
mercoledì 3 giugno 2009
Micciche' da KlausCondicio (agenzia Italpress)

ROMA (ITALPRESS) - "La storia della mafia in Sicilia secondo me deve essere ancora scritta". Lo ha detto il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega al Cipe, Gianfranco Micciche', nel corso di un'intervista a Klaus Davi per KlausCondicio, visibile all'indirizzo www.youtube.com/klauscondicio. "Personalmente, anche dopo molti anni di attivita' nella Commissione Antimafia, occasione in cui anche ho fatto delle ricerche e approfondito il problema, mi sono fatto una idea. A Palermo e in Sicilia - ha aggiunto Micciche' - la mafia e' nata per gestire fondamentalmente il traffico della droga. Poi si e' espansa anche dopo essere entrata in rotta di collisione con altre mafie, americana e sudamericana. Poi, a mio avviso, nel tempo ha lasciato la Sicilia, ci hanno liberato da questo centro internazionale di gestione del malaffare poco gradito. Oggi la sento molto, ma molto ma molto meno presente rispetto per esempio agli anni novanta. Nel caso specifico dei lavori riguardanti l'autostrada Palermo-Messina e' stata per esempio completamente tenuta fuori. Posso garantire che non ha esercitato nessuna pressione. Mai. Oggi in Sicilia - ha concluso Micciche' - e' possibile un improvviso sviluppo della regione anche perche' pressione mafiosa non ce n'e' almeno secondo la mia esperienza personale".
(ITALPRESS).
vbo/com 02-Giu-09 14:26 NNNN
LEGALITA': MICCICHE' "FOLLE CHE COMMISSIONE ANTIMAFIA FACCIA INDAGINI"
ROMA (ITALPRESS) - "E' folle e pericoloso che la commissione parlamentare antimafia faccia indagini. Essendo uno strumento del Parlamento dovrebbe invece impegnarsi sul fronte delle leggi". Lo ha detto il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega al Cipe, Gianfranco Micciche', nel corso di un colloquio con Klaus Davi gia' visibile all'indirizzo www.youtube.com/klauscondicio "Premesso - ha aggiunto - che del mio periodo alla commissione antimafia ho un ricordo terribile. Quando andammo a fare delle indagini a Messina crocifiggemmo letteralmente quello che era il rettore dell'universita' di Messina, il quale mori' dopo quella crocifissione per poi essere assolto post mortem. Il potere della commissione antimafia di svolgere delle indagini e' una cosa folle. Ai tempi della mia appartenenza ci eravamo inventati tutti Perry Mason: ognuno di noi si era fatto una convinzione, senza uno straccio di prova, solo in base ad indicazioni che i davano i nostri conoscenti, i nostri compagni di partito per crocifiggere un uomo che e' risultato totalmente estraneo ai fatti. L'antimafia utilizzata in questa maniera - ha puntualizzato Micciche' - e' pericolosissima. L'antimafia dovrebbe fare molto di piu' in termini legislativi e di prevenzione del crimine. Dovrebbe studiare molto di piu' alcune norme che devono essere applicate per combattere i mafiosi cosa che non fa. Fa invece indagini che hanno invece quasi sempre scopi politici e non fare luce sui fatti. Per fortuna oggi c'e' a capo una persona moderata come Pisanu" ha tenuto a chiarire Micciche'.
(ITALPRESS).
vbo/com 02-Giu-09 14:39 NNNN
RIFIUTI: PALERMO, MICCICHE' "COLPA DI ORLANDO? MA CHE C'ENTRA"
ROMA (ITALPRESS) - "Che c'entra Leoluca Orlando con i rifiuti a Palermo? Stiamo attenti". Lo ha detto il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega al Cipe, Gianfranco Micciche', nel corso di un colloquio con Klaus Davi gia' visibile all'indirizzo www.youtube.com/klauscondicio.
"Non vi e' dubbio - ha aggiunto Micciche' - che un peccato di origine esista che immagino sia quello che vogliono affibbiare a Orlando. Un peccato legato alla questione dei precari che in qualche maniera abbiamo dovuto sistemare e molti sono stati sistemati in questa municipalizzata. Ma sono convinto che il vero uomo sia quello che sa anche chiedere scusa e riconoscere i propri errori. E degli errori sono stati fatti in quest'ultimo periodo anche dalla politica. E si continuano secondo me a fare. Il problema - ha concluso - e' che questo tipo di aziende spesso vengono affidate a dei politici che non hanno idea di come gestirli".
(ITALPRESS).
vbo/com 02-Giu-09 14:50 NNNN
PDL: MICCICHE' "PER QUALCUNO GUADAGNO PERSONALE PREVALE"
ROMA (ITALPRESS) - "Con la nascita di questo grande partito che e' il Popolo delle Liberta' si sono venute a creare situazioni abbastanza particolari in cui c'e' qualcuno che la pensa in un modo e chi in un altro. Per quanto mi riguarda sono talmente innamorato della politica che qualsiasi cosa io faccia la faccio nell'interesse della mia regione". Lo ha dichiarato il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega al Cipe, Gianfranco Micciche', intervistato nella trasmissione KlausCondicio.
"Purtroppo - ha aggiunto - qualcuno all'interno della PdL ha pensato che il guadagno personale possa essere piu' importante della soddisfazione collettiva. I giochi di palazzo non interessano, ne' tantomeno subisco gli effetti degli intrighi romani. Mi interessa solo il bene dei siciliani. Certi intrighi non hanno nulla a che vedere con la politica vera".
(ITALPRESS).
vbo/com 02-Giu-09 14:57 NNNN
PDL: MICCICHE'"GOVERNO BERLUSCONI IN PIENA SALUTE, NON CADRA' PER NOEMI"
ROMA (ITALPRESS) - "Il governo Berlusconi e' in piena salute non cadra' certo per il caso Noemi. Non inciampera' neppure, non scherziamo. E questo vale anche per la cosiddetta questione siciliana. Anche perche' non e' vero che tutta la PdL e' disattenta al territorio. Questa disattenzione c'e' solo da parte di qualcuno. E' piu' la gestione del partito in questo carente che non quella del governo ne' dell'intero partito". Lo ha dichiarato il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega al Cipe, Gianfranco Micciche', intervistato nella trasmissione KlausCondicio.
(ITALPRESS).
vbo/com 02-Giu-09 15:01 NNNN
EUROPEE: MICCICHE' "NON MI CURO DI LOMBARDO MA DEL PDL"
ROMA (ITALPRESS) - "Mi considero al 100% del Popolo delle Liberta' e non dell'Mpa. Sto lottando per avere il risultato migliore per il PdL. Credo che la sceneggiata messa in piedi secondo la quale il risultato di Lombardo condizionera' anche noi sia falsa, fa parte dei giochi di Palazzo. L'Mpa avra' l'unico problema che se non prende il 4% non ottiene il rimborso elettorale, ma la cosa riguarda quel partito". Lo ha dichiarato il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega al Cipe, Gianfranco Micciche', intervistato nella trasmissione KlausCondicio.
(ITALPRESS).
vbo/com 02-Giu-09 15:04 NNNN
PDL: MICCICHE' "NON MI INTERESSA FAVORIRE LOMBARDO MA CAMBIARE PARTITO"
ROMA (ITALPRESS) - "Il mio obiettivo sia chiaro non e' quello di favorire Lombardo bensi' quello di cambiare il partito. Renderlo piu' attento alle istanze del sud. Voglio che il partito abbia gente al proprio interno che ami il proprio territorio e mantenga il rapporto con la base". Lo ha dichiarato il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega al Cipe, Gianfranco Micciche', intervistato nella trasmissione KlausCondicio.
vbo/com 02-Giu-09 15:07 NNNN
MEZZOGIORNO: MICCICHE' "TRASCURATO DAL GOVERNO NON PER COLPA BERLUSCONI"
ROMA (ITALPRESS) - "Il Pdl e' stato da sempre un partito molto attento al sud. Anche quando ero al governo io, Forza Italia non e' mai venuta meno alle sue promesse elettorali. Ora il problema non e' Berlusconi se le cose sono ambiate. Intanto, viviamo un momento di crisi per cui Tremonti deve gestire varie emergenze: dall'Abruzzo a Napoli, fino alla crisi economica. Il problema sono alcuni politici siciliani del PdL che gli dicono di non dare i soldi al sud perche' li spendono male, cosa centra Berlusconi? Ci si domanda a che gioco stanno giocando questi ascari? Credo che sia arrivato il momento, e lui lo ha capito, che ora deve metterci la testa lui". Lo ha dichiarato il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega al Cipe, Gianfranco Micciche', nel corso di un'intervista rilasciata a KlausCondicio condotta da Klaus Davi.
(ITALPRESS).
vbo/com 02-Giu-09 15:14 NNNN
PDL: MICCICHE' "AMMINISTRATORI AUTOSOSPESI IN SICILIA SONO OLTRE 600"
ROMA (ITALPRESS) - "Gli amministratori che si sono autosospesi in Sicilia sono molti di piu' di quanto scritto dai giornali. Ne contiamo in questo momento oltre 600 ma sto aggiornando la cifra in tempo reale. Credo che ora si sia capito anche a Roma che sia obbligatorio dialogare. Quando mai la politica si e' fatta a colpi di accetta? La politica si fa ragionando altrimenti andiamo a casa!". Lo ha detto il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega al Cipe, Gianfranco Micciche', nel corso di un'intervista rilasciata a KlausCondicio condotta da Klaus Davi, in riferimento alla decisione di alcuni amministratori comunali e provinciali di autosospendersi come segno di protesta contro il provvedimento di sospensione da parte del Pdl dei tre assessori regionali Titti Bufardeci, Michele Cimino e Luigi Gentile, nominati nel governo Lombardo bis.
Micciche', in merito alla decisione di annullare la manifestazione di oggi a Catania con i coordinatori nazionali del Pdl, Ignazio La Russa, Denis Verdini e Sandro Bondi, ha poi aggiunto: "La venuta dei coordinatori del PdL in Sicilia sarebbe stato un errore colossale".
(ITALPRESS).
IMMIGRAZIONE: MICCICHE' "RESPINGIMENTI GIUSTI, MA ANCHE INTEGRAZIONE"
ROMA (ITALPRESS) - "I respingimenti sono un provvedimento giusto che rispondono a un problema reale, inutile negarlo. Tuttavia il problema dell'immigrazione va affrontato anche piu' a monte, tenendo conto che chi viene a delinquere non va certo accolto, ne' gli dobbiamo spalancare le porte. Ma, e qui la storia della mia regione insegna, bisogna anche lavorare su progetti di integrazione che non so quanto lo si stia facendo". Lo ha dichiarato il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega al Cipe, Gianfranco Micciche', nel corso di un'intervista rilasciata a KlausCondicio condotta da Klaus Davi.
(ITALPRESS).
vbo/com 02-Giu-09 15:34 NNNN
PDL: MICCICHE' "BERLUSCONI SI E' TENUTO FUORI DA 'BEGA SICILIANA'"
ROMA (ITALPRESS) - "Sentiro' Berlusconi subito dopo le elezioni europee. Ha fatto benissimo a tenersi fuori da questa bega perche' alla fine so che a decidere e' lui. Aveva iniziato a sentire una campana. Non appena, dopo aver sentito noi, si e' reso conto che quella campagna era molto forzata e faziosa a quel punto si e' tirato fuori. E' la prima volta dalla nascita di Forza Italia che Berlusconi non viene in Sicilia per una campagna elettorale. E questo la dice lunga su quello che sta succedendo nel nostro partito". Lo ha dichiarato il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega al Cipe, Gianfranco Micciche', nel corso di un'intervista rilasciata a KlausCondicio condotta da Klaus Davi.
(ITALPRESS).
vbo/com 02-Giu-09 15:39 NNNN
SICILIA: MICCICHE' "E' APERTA E MASSIMAMENTE TOLLERANTE"
ROMA (ITALPRESS) - "La Sicilia e' aperta e massimamente tollerante.
Non mi stupisce, come lei mi segnala, che il mondo gay indichi in citta' come Catania e Taormina luoghi particolarmente accoglienti verso gli omosessuali. Aggiungo che nessun gay verra' mai discriminato a Palermo o in altre citta' siciliane. Episodi ci sono stati ma non rappresentano assolutamente il modo di sentire siciliano, del nostro popolo che e' accogliente, aperto, come dimostra la nostra storia,la storia delle nostre citta'". Lo ha detto il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega al Cipe, Gianfranco Micciche', nel corso di un'intervista rilasciata a KlausCondicio condotta da Klaus Davi, parlando del rapporto fra siciliani e omosessualita'. "Il machismo caricaturale, quello che troviamo descritto in certa cinematografia e letteratura ma anche giornalismo, e' una delle piu' grandi bufale che esista" ha poi aggiunto Micciche', secondo cui "il popolo siciliano e' sempre vissuto alla giornata. Il machismo vive anche quello alla giornata in cui l'atteggiamento mafioso e prevaricatore veniva esercitato anche nell'ambito personale con la propria moglie i propri figli per dimostrare di essere un duro. Tutto falso. Il popolo siciliano e' il popolo piu' tollerante, piu' generoso nei confronti anche della famiglia, dei figli, della propria moglie, dei propri genitori. Da noi il mutuo soccorso e' una realta'. Se stai per strada la gente ti aiuta, non fa finta di non vederti. C'e' generosita' e compassione altro che bieco machismo".
(ITALPRESS).
vbo/com 02-Giu-09 15:45 NNNN
giovedì 28 maggio 2009
"E IL GIOVANE ALFANO IMPARI A GUARDARE AVANTI"

SICILIA: MICCICHE', IL PDL EVITI COLPI DI MANO = "E IL GIOVANE ALFANO IMPARI A GUARDARE AVANTI"
Roma, 28 mag. - (Adnkronos) - "Sono loro che vogliono sovvertire quanto avevano messo insieme. Per il dopo Cuffaro io avevo proposto come governatore me stesso o Stefania Prestigiacomo. Hanno scelto Lombardo, ma appena ha cominciato a fare pulizia, a lanciarsi nel riesaminare poltrone, eliminare sprechi e a fare esplodere le contraddizioni di una Sicilia, diciamo cosi', ancora non troppo modernizzata, ecco il finimondo, gli scontri, le insidie". Lo ha detto in un'intervista al 'Corriere della Sera' il sottosegretario alla presidenza del Consiglio e fondatore di Forza Italia in Sicilia, Gianfranco Micciche', che invita il partito a evitare colpi di mano: "Perche' tanti big e tanti candidati del mio partito ad ogni comizio promettevano di fare cadere Lombardo. Ma come? invece di parlare del futuro, prepari colpi di mano? E ora c'e' chi si lamenta dei colpi di coda".
Quindi Micciche' avverte: Lombardo deve "evitare la tentazione di cercare maggioranze diverse da quella che lo ha eletto. Restare nell'ambito della sua coalizione e formare una giunta straordinaria per qualita', per scelta degli assessori: Non tecnici finti, primi dei non eletti e trombati. Nomi ai quali nessuno possa dire no". Gli ostacoli, secondo il sottosegretario, infatti li mette "chi non vuole salvare la Sicilia che e' comunque cresciuta. Ma alla stagione del coraggio contro la mafia - prosegue Micciche' che un anno fa si batteva contro Lombardo per candidarsi a governatore della Sicilia - adesso deve seguire quella del coraggio contro immobilismo, politichese, sottobosco politico".
Micciche' che il Pdl 'capisca che questa e' una operazione ineluttabile. E spero che il mio partito non si voglia intestare una posizione di retroguardia". Oggi, secondo il sottosegretario, "esiste solo l'asse dei siciliani che vogliono fare crescere la Sicilia e siamo tanti": Infatti al ministro della Giustizia Angelino Alfano, conclude il fondatore di Forza Italia in Sicilia, "visto che e' giovane e bravo, gli suggerirei di guardare avanti invece di voltarsi indietro".
(Rol/Col/Adnkronos) 28-MAG-09 09:42
SICILIA: MICCICHE' "IL PDL EVITI COLPI DI MANO"
PALERMO (ITALPRESS) - "Il partito eviti colpi di mano e il giovane Alfano impari a guardare avanti come me". Ad affermarlo in un'intervista al Corriere della Sera e' il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri con delega al Cipe, Gianfranco Micciche', che rispondendo alla domanda su come mai, alla luce della crisi politica in Sicilia, difende il presidente della Regione Raffaele Lombardo e attacca, invece, esponenti del Pdl, spiega: "Sono loro che vogliono sovvertire quanto avevano messo insieme. Per il dopo Cuffaro io avevo proposto come governatore me stesso o Stefania Prestigiacomo. Hanno scelto Lombardo, ma appena ha cominciato a fare pulizia, a lanciarsi nel riesaminare poltrone, eliminare sprechi e a fare esplodere le contraddizioni di una Sicilia, diciamo cosi', ancora non troppo modernizzata, ecco il finimondo, gli scontri, le insidie". Per Micciche' adesso Lombardo dovrebbe "evitare la tentazione di cercare maggioranze diverse da quella che lo ha eletto. Restare nell'ambito della sua coalizione e formare una giunta straordinaria per qualita', per scelta degli assessori". "Non tecnici finti - puntualizza Micciche' - primi dei non eletti e trombati. Nomi ai quali nessuno possa dire no". Alla domanda sul perche' si e' arrivati all'azzeramento della giunta regionale, Micciche' dice: "Perche' anche i big e tanti candidati del mio partito ad ogni comizio promettevano di fare cadere Lombardo. Ma come? Invece di parlare del futuro, prepari colpi di mano? E ora c'e' chi si lamenta dei colpi di coda". Per Micciche' a mettere ostacoli e' "chi non vuole salvare la Sicilia che e' comunque cresciuta. Ma alla stagione del coraggio contro la mafia adesso deve seguire quella del coraggio contro immobilismo, politichese, sottobosco politico". "So solo - aggiunge - che il mio partito, dove vorrei restare, capisca che questa e' una operazione ineluttabile. E spero che il mio partito non si voglia intestare una posizione di retroguardia".
(ITALPRESS) - (SEGUE).
vbo/r 28-Mag-09 10:19 NNNN
SICILIA: MICCICHE' "IL PDL EVITI COLPI DI MANO"-2-
"Io vorrei restare nel mio partito", ripete Micciche' che nel novembre 2007 lancio' l'idea di una 'Lega siciliana' e allora Lombardo parlo' subito di un 'partito del popolo siciliano'... E alla domanda su cosa non gli piace del suo partito, risponde: "Non posso negare che alcuni vertici regionali non sono all'altezza di portare avanti questa stagione". "Battute a parte - aggiunge, in riferimento ad alcune affermazioni da lui rivolte al coordinatore regionale Giuseppe Castiglioe - prevale il problema politico. Ma credo che Berlusconi, amante com'e' delle rivoluzioni e disgustato dall'immobilismo, ci dia una mano per fare la stessa cosa in Sicilia". "Non mi interessano le teste.
Importa solo - spiega - che il mio partito capisca. E deve capire che e' 'l'ultima occasione', giusto per ripetere il titolo di un convegno che ho appena organizzato a Palermo". Il riferimento e' all'uso dei fondi europei: "Soprattutto. Perche' - dice Micciche' - dopo non avremo piu' quattrini. Con i Fas e gli altri fondi o realizziamo le infrastrutture che mancano o sara' poverta' assoluta. Sono certo che Berlusconi capira".
Poi aggiunge, rispondendo alla domanda se pretende che il Cavaliere non ascolti i suoi avversari interni: "Non pretendo nulla. Ma quelli che hanno voluto Lombardo un anno fa, oggi stanno rallentando tutto con una strategia di aggressione inaudita. E davanti a una importante operazione di immagine e qualita' si dicono scandalizzati".
Alla domanda su come vede il futuro del Pdl, risponde: "O torna allo stesso spirito che avevamo quando costruimmo Forza Italia o in Sicilia strada non ne avra", e all'osservazione se e' sempre piu' forte l'asse dei due ex nemici Lombardo-Micciche', dice: "Esiste solo l'asse dei siciliani che vogliono fare crescere la Sicilia e siamo tanti".
Infine, alla domanda se potesse dare un consiglio a Renato Schifani, risponde: "Non sono un suo consigliere. Vivo per la Sicilia, non per Schifani. Ognuno faccia quello che vuole". E al ministro Alfano? "Visto che e' giovane e bravo, gli suggerirei di guardare avanti invece di voltarsi indietro".
(ITALPRESS).
vbo/r 28-Mag-09 10:19 NNNN
Orenove/9. Lombardo, Micchiche': No colpi di mano dal Pdl
Roma, 28 MAG (Velino) - Non s'e' mai fidato troppo di nessuno Raffaele Lombardo, ma negli ultimi tempi sembra aver trovato un interlocutore privilegiato in Gianfranco Micciche', il vice ministro che un anno fa si batteva per candidarsi al suo posto. Corsi e ricorsi, ecco adesso il fondatore di Forza Italia in Sicilia schierato dalla parte del governatore. Come mai difende Lombardo e attacca esponenti del Pdl? chiede il CORRIERE DELLA SERA a Micciche' 'Sono loro che vogliono sovvertire quanto avevano messo insieme. Per il dopo Cuffaro io avevo proposto come governatore me stesso o Stefania Prestigiacomo. Hanno scelto Lombardo, ma appena ha cominciato a fare pulizia, a lanciarsi nel riesaminare poltrone, eliminare sprechi e a fare esplodere le contraddizioni di una Sicilia, diciamo cosi', ancora non troppo modernizzata, ecco il finimondo, gli scontri, le insidie'. Che cosa dovrebbe fare adesso Lombardo? 'Evitare la tentazione di cercare maggioranze diverse da quella che lo ha eletto. Restare nell'ambito della sua coalizione e formare una giunta straordinaria per qualita', per scelta degli assessori'. Tecnici di alto livello? 'Non tecnici finti, primi dei non eletti e trombati.
Nomi ai quali nessuno possa dire no'. Perche' si e' arrivati all'azzeramento? 'Perche' anche i big e tanti candidati del mio partito ad ogni comizio promettevano di fare cadere Lombardo. Ma come? Invece di parlare del futuro, prepari colpi di mano? E ora c'e' chi si lamenta dei colpi di coda'.
Chi mette ostacoli? 'Chi non vuole salvare la Sicilia che e' comunque cresciuta. Ma alla stagione del coraggio contro la mafia adesso deve seguire quella del coraggio contro immobilismo, politichese, sottobosco politico'. Ci sente il Pdl da quest'orecchio? 'So solo che il mio partito, dove vorrei restare, capisca che questa e' una operazione ineluttabile. E spero che il mio partito non si voglia intestare una posizione di retroguardia'. Nel novembre 2007 lei lancio' l'idea di una 'Lega siciliana' e allora Lombardo parlo' subito di un 'partito del popolo siciliano'...
'Io vorrei restare nel mio partito'. Che cosa non le piace nel suo partito? 'Non posso negare che alcuni vertici regionali non sono all'altezza di portare avanti questa stagione'. Ha gia' dato del 'farabutto' al coordinatore regionale Giuseppe Castiglione. Insiste? 'Battute a parte, prevale il problema politico. Ma credo che Berlusconi, amante com'e' delle rivoluzioni e disgustato dall'immobilismo, ci dia una mano per fare la stessa cosa in Sicilia'. Comincia a chiedere la testa di Castiglione e poi magari quelle di Schifani e Alfano? 'Non mi interessano le teste. Importa solo che il mio partito capisca. E deve capire che e' 'l'ultima occasione', giusto per ripetere il titolo di un convegno che ho appena organizzato a Palermo'.
Stiamo parlando anche dell'uso dei fondi europei?
'Soprattutto. Perche' dopo non avremo piu' quattrini. Con i Fas e gli altri fondi o realizziamo le infrastrutture che mancano o sara' poverta' assoluta. Sono certo che Berlusconi capira'. Pretende che il Cavaliere non ascolti i suoi avversari interni? Di chi parla? 'Non pretendo nulla. Ma quelli che hanno voluto Lombardo un anno fa, oggi stanno rallentando tutto con una strategia di aggressione inaudita.
E davanti a una importante operazione di immagine e qualita' si dicono scandalizzati'. Come vede il futuro del Pdl? 'O torna allo stesso spirito che avevamo quando costruimmo Forza Italia o in Sicilia strada non ne avra'. Sempre piu' forte l'asse dei due ex nemici Lombardo-Micciche'? 'Esiste solo l'asse dei siciliani che vogliono fare crescere la Sicilia e siamo tanti'. Se potesse dare un consiglio a Renato Schifani? 'Non sono un suo consigliere. Vivo per la Sicilia, non per Schifani. Ognuno faccia quello che vuole'. E al ministro Alfano? 'Visto che e' giovane e bravo, gli suggerirei di guardare avanti invece di voltarsi indietro'".
(red) 280859 MAG 09 NNNN
lunedì 27 aprile 2009
AMMINISTRATIVE: MICCICHE' AD ALFANO "CANDIDATURE NASCANO DA CONFRONTO"
PALERMO (ITALPRESS) - Il sottosegretario Gianfranco Micciche' risponde in una nota al ministro della Giustizia Angelino Alfano che oggi a Sciacca ha riproposto la candidatura del sindaco Mario Turturici: "Quello che sarebbe doveroso - afferma Micciche' - e' sentire i cittadini di Sciacca e tutta la base del Pdl della provincia di Agrigento. Le fughe in avanti, in questo momento delicato per la politica siciliana, non fanno bene a nessuno ed indeboliscono tutti ma soprattutto noi coordinatori regionali che siamo responsabili di tutto il Pdl in Sicilia. È per questo - conclude Micciche' - che mi auguro che le future scelte nascano dal confronto per concordare candidature unitarie".(ITALPRESS).
abr/com 27-Apr-09 18:57 NNNN
domenica 19 aprile 2009
GARIBALDI: MICCICHE’, VIA LE STRADE INTITOLATE A SUO NOME
(AGI) - Agrigento, 19 apr. - “I sindaci dovrebbero cambiare i nomi alla vie, alle strade e alle piazze intitolate a Giuseppe Garibaldi”. Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega al Cipe Gianfranco Micciche’ intervenendo a Burgio (Agrigento), all’istituto comprensivo Roncalli, per una lezione sul progetto didattico “Incontra la Costituzione”. “La sua vita fu talmente controversa che che per scrivere la sua storia Camillo Benso Conte di Cavour chiamo’ quattro scrittori, tra cui Alexandre Dumas, per dargli un’immagine degna. La verita’ e’ che Garibaldi svendette il Regno delle Sicilie al neonato Stato Italiano, che si approprio’ di oltre 420 milioni di lire di allore del Banco di Sicilia e del Banco di Napoli per coprire i due terzi del fabbisogno. Mi rivolgo ai sindaci affinche’ cancellino il nome di Garibaldi e lo sostituiscano con quello dell’illuminato Federico II che splendore diede all’Isola”. Micciche’ ha anche aspramente criticato il progetto di federalismo che sembra prendere corpo in Parlamento: ‘Vogliano fare il federalismo per penalizzare ancora la Sicilia, che ha lo Statuto piu’ antico di tutta l’Europa, con norme che la deputazione siciliana, in occasione della nascita della Repubblica, volle che non si toccasse nemmeno una virgola”. (AGI) Cli/Pa/Est
sabato 18 aprile 2009
LOMBARDO:MANIFESTI FUNEBRI, MICCICHE' "SPERO SIA UNA GOLIARDATA"

PALERMO (ITALPRESS) - "Spero ardentemente che quanto di sgradevole e' avvenuto a Grammichele sia una goliardata, altrimenti ci sarebbe da preoccuparsi notevolmente".
Lo afferma Gianfranco Micciche', sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Cipe, dopo avere appreso dei manifesti funebri affissi sui muri del paese natale del presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo.
"Comunque non credo che le voci di un presunto coinvolgimento di qualcuno che si dichiara del PDL possano trovare fondamento, Certamente - prosegue Micciche' - la riforma sanitaria e' andata a toccare nervi scoperti per cui ora le reazioni saranno tutte indirizzate in senso negativo. Il fatto accaduto e' una conferma.
Ma sono convinto che il presidente Lombardo, pur amareggiato, non si fara' condizionare nel perseguire la strade delle riforme, del risanamento e della legalita'".
(ITALPRESS).
ads/com 18-Apr-09 19:31 NNNN
giovedì 9 aprile 2009
Sicilia, Reina e Micciche': Cipe dara' ok al Par regionale

Roma, 09 APR (Velino) - Il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, con delega al Cipe, Gianfranco Micciche' e il Sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti con delega al Sud e al Ponte sullo Stretto, Giuseppe Maria Reina hanno annunciato che, nell'odierna riunione del pre-Cipe, e' stata unanimemente confermata la volonta' di riproporre alla prossima seduta del Cipe l'approvazione del Par Sicilia oltre che di quelli delle altre regioni, prevalentemente del Sud, che risultano con la fase istruttoria completata a cura del Mise (Ministero Sviluppo Economico). La decisione e' stata assunta anche a seguito di un ordine del giorno approvato dai Presidenti delle Regioni in sede di Conferenza stato-regioni e trasmesso direttamente al pre-Cipe. L'iter per l'approvazione del Par Sicilia (che vale 4 miliardi e 93 milioni di euro) si era improvvisamente bloccato nelle settimane scorse, dopo aver ricevuto l'ok da parte della riunione del pre-Cipe dello scorso 6 marzo. Piu' volte nei giorni scorsi anche il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, aveva sollecitato lo sblocco dei fondi Par che la Sicilia aveva correttamente istruito e che attendeva di utilizzare, gia' da tempo, per lo sviluppo del territorio isolano. (com/reg) 091039 APR 09 NNNN
lunedì 30 marzo 2009
CALCIO: PALERMO. MICCICHE' "SOLIDARIETA' A ZAMPARINI"
-Ripetizione dalla rete SPORT- PALERMO (ITALPRESS) - "Esprimo tutta la mia solidarieta' al Presidente Zamparini, al quale va la mia stima sia come uomo che come presidente del Palermo Calcio. Le sue parole sono una garanzia contro ogni forma di illegalita'. Mi auguro che Maurizio Zamparini non tenga conto delle illazioni che sono circolate in questi giorni e confido nel fatto che con lui alla guida il Palermo Calcio continuera' a regalare soddisfazioni ai palermitani e a tutti i tifosi". E' quanto afferma in una nota il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianfranco Micciche'.(ITALPRESS).
sat/com 30-Mar-09 20:58 NNNN
PDL: MICCICHE' "ACCETTEREMO SCELTA BERLUSCONI SU LEADER SICILIANO" PALERMO (ITALPRESS) - "Su una cosa io e Alfano siamo d'accordo: accetteremo la scelta che fara' il Cavaliere". Cosi' il sottosegretario Gianfranco Micciche' risponde sul Giornale di Sicilia ad una domanda sulla futura leadership del Pdl in Sicilia.
Poi sull'ipotesi che possa esserci gia' un accordo con il ministro della Giustizia sul nome del futuro coordinatore siciliano, Micciche' afferma: "assolutamente no. Con Alfano c'e' stato un grande accordo nel momento in cui Berlusconi ci ha chiamato a gestire la transizione per la nascita del partito".
(ITALPRESS).
abr/red 30-Mar-09 10:52 NNNN
FONDI FAS: MICCICHE' "SPERO CHE SU SICILIA SCHIFANI MI DIA UNA MANO" PALERMO (ITALPRESS) - "Spero che, dopo queste importanti parole, il presidente Schifani decida di aiutarmi perche' vengano sbloccati i fondi Fas che spettano alla Sicilia e che sono fermi".
Lo dice, in una intervista al Giornale di Sicilia, il sottosegretario Gianfranco Micciche', commentando le parole del presidente del Senato che ha ricordato che il Pdl governa grazie ai voti del Sud e quindi non va abbandonato.
"Spero - aggiunge Micciche' - che questo nuovo dichiarato amore per la Sicilia sia foriero di una nuova stagione di collaborazione con il presidente della Regione, che Schifani con tanta forza ha voluto".
(ITALPRESS).
abr/red 30-Mar-09 10:45 NNNN
sabato 28 marzo 2009
PDL: MICCICHE', GRAZIE A NOI IL SUD STA CAMBIANDO

= (ASCA) - Roma, 28 mar - Con gli interventi messi in campo dal Governo del Pdl, il sud 'sta cambiando'. Lo ha evidenziato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega al dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica, Gianfranco Micciche'. 'C'e' stata grande crescita anche di contrasto all'illegalita'. Abbiamo il dovere di non fermarci - ha aggiunto Micciche' - di diminuire il gap tra nord e sud e il dovere di difendere il sud, di difendere la sua immagine'. Micciche' ha spiegato che ora 'non bisogna fermarsi', si deve 'ricominciare come allora'.
rus/cam/ss 281730 MAR 09 NNNN
PDL: MICCICHE' "GOVERNO AGEVOLI SVILUPPO DEL SUD" ROMA (ITALPRESS) - Con Silvio Berlusconi al governo "la Sicilia ha ottenuto dei risultati eccezionali" e se oggi "a Palermo l'acqua sgorga perennemente dai nostri rubinetti, se tra Messina e Palermo c'e' un'autostrada perfettamente funzionante, se la Sicilia ha il piu' importante centro di trapianti di tutta l'Europa e se partiti i lavori per il piu' grande centro di ricerca biomedica d'Italia in collaborazione con l'Universita' di Pittsburg, questo e' solo merito di Silvio Berlusconi e del suo governo" quello del 2001, poi "e' arrivato Prodi e ha interrotto questo processo di sviluppo".
Cosi' il sottosegretario con delega al Cipe, Gianfranco Micciche', nel corso del suo intervento al congresso fondativo del PdL alla Nuova Fiera di Roma. "La mia richiesta - afferma Micciche' - e' quella di non fermarsi, di ricominciare come allora, di continuare ad aiutarci, specialmente adesso che si intravede la luce alla fine di un percorso buio. Gli uomini del Sud credono in noi e vogliono vincere ancora una volta la loro scommessa: quella di avere creduto nella nostra capacita' di creare sviluppo con poche parole ma molti fatti", ma soprattutto "nessun alleato deve distogliere energie dal lavoro necessario per le nostre regioni meridionali. Abbiamo il dovere - conclude - di difendere l'immagine del Sud e tutti gli italiani devono lavorare insieme per questo".
(ITALPRESS).
far/vas/ads/red 28-Mar-09 17:00 NNNN
giovedì 26 marzo 2009
PDL/SICILIA: IN BALLO LA LEADERSHIP REALE NEL PARTITO
dod/sam/rob 261515 MAR 09 NNNN
Orenove/5. Verso il Pdl, i ricordi di Dell'Utri
Scognamiglio? 'Oddio, me l'ero scordato. Il nulla, il nulla assoluto diventato seconda carica dello Stato'. Urbani? 'Lui non si dimentica, ha dato tanto al partito'. Il generale Caligaris? 'Sorvoliamo, grazie'. Vittorio Dotti? 'Velo pietoso. Il prossimo?'. Tiziana Maiolo: 'Gran donna, battagliera. È finita nelle retrovie per colpa di contrasti locali, merita di piu'. Tiziana Parenti? 'In quel momento fu importante per noi, dimostro' che non tutta la magistratura era asservita. Coraggiosa'. Alessandro Meluzzi? 'Ottimo psicologo, mestiere che giustamente e' tornato a fare'.
Codignoni? 'Straordinario professionista, mise assieme i Club, quando capi' che il suo lavoro era compiuto, se ne ando'. Oggi e' amministratore delegato per la tv francese'.
Del Debbio? 'Un intellettuale vero, di grande livello. Poteva essere ministro, ha scelto la cultura, cio' che davvero gli interessa'. Gianni Pilo? 'Fantastico... Una vignetta disegno' Silvio affranto che si rivolgeva a lui: Gianni, fammi una Diakron!, il nome del suo istituto di sondaggi. Quei numeri per Silvio erano davvero come una flebo'. Erano veri? 'Mai saputo, ma funzionavano... '. E poi Raffaele Della Valle: 'Un signor avvocato, come fu un signore in Parlamento'. E Antonio Martino: 'Un siculo-romano, troppo evoluto per stare con la massa. Ha un senso di superiorita' anche giustificato, non si mischia col pollaio'. E Alfredo Biondi? 'Non ci sara' per la sua veneranda eta', ma grande persona, brillante, generoso.
Venne con slancio in FI con la bandiera dei Liberali: dietro c'era solo lui, ma fu una mossa che ci servi' allora'.
Delusioni? 'Non quelli su cui ho puntato io'. Sorprese?
'Sinceramente, mi avessero detto dove sarebbero arrivati Schifani e Tajani, non ci avrei creduto. Ma e' vero che la carica fa l'uomo, se l'uomo non e' fesso'. Come Frattini: 'Piace molto a Berlusconi, dice sempre: 'Gli chiedo la mattina di fare una cosa e la sera l'ha fatta'. Ama quelli cosi'. E per il futuro? 'Gelmini, Alfano sono gia' una realta'. Ma dai trentenni arriveranno sorprese'. E lui, Dell'Utri, che di quella squadra del '93 si definisce 'l'allenatore-preparatore atletico, Silvio era il presidente, gli altri tutti attaccanti perche' cosi' al Capo piacciono le squadre', lui che si candido' solo nel '96 'e solo per legittima difesa. Mi chiedevano: 'Lei e' deputato?', rispondevo 'Veramente sono imputato', lui adesso vorrebbe tornare a occuparsi 'di cultura, nel nuovo partito'. E alla Fiera di Roma ci sara' e si <
Non l'hanno fatto. E lui va avanti da solo'". (red) 260859 MAR 09 NNNN
martedì 24 marzo 2009
PALERMO: MICCICHE', INGIUSTIFICABILE ATTEGGIAMENTO LAVORATORI TEATRO MASSIMO
= Palermo, 24 mar. - (Adnkronos) - 'E' davvero inspiegabile ed ingiustificabile l'atteggiamento dei lavoratori del Teatro Massimo e dei loro rappresentanti sindacali che, dopo lo sciopero nazionale di venerdi' 20, domenica 22 hanno nuovamente impedito la realizzazione di un evento importante come il Faust interpretato da Andrea Bocelli". Lo dice il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianfranco Micciche', che aggiunge: "Le scelte del sovrintendente Cognata sono da sempre improntate alla salvaguardia dell'attivita' del Teatro stesso e hanno portato a risultati di altissimo livello sia dal punto di vista gestionale che finanziario ed artistico"."Dopo i tragici periodi di difficolta' dovuti al gravissimo deficit di oltre 25 milioni di euro lasciato dalla gestione Giambrone, - puntualizza Micciche' - oggi il Massimo e' l'unico teatro lirico in Italia che si appresta a chiudere per la quarta volta di seguito il bilancio in attivo. La politica gestionale di questi anni consente al Teatro Massimo di affrontare l'attuale significativo momento di crisi del settore a testa alta, senza che venga intaccato il progetto artistico 2009 e, soprattutto, garantendo ai lavoratori l'integrita' dei loro stipendi ed un futuro piu' solido. Molti teatri italiani oggi non hanno questa possibilita'".
"Chiedere le dimissioni di un sovrintendente come Cognata - prosegue il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio - che ha garantito tutto questo e' assolutamente inaccettabile. L'attuale atteggiamento dei sindacati e' secondo me il risultato distorto della dipendenza forzosa dai finanziamenti pubblici ritenuti immutabili e indiscutibili: se invece il finanziamento pubblico venisse inteso come una risorsa da investire, anziche' semplicemente da sfruttare, allora il ruolo dei sindacati sarebbe piu' orientato verso una contrattazione tra le esigenze dei lavoratori e le circostanze indispensabili alla sopravvivenza dell'istituzione".
(Loc/Ct/Adnkronos) 24-MAR-09 16:42
lunedì 9 marzo 2009
INFRASTRUTTURE: MICCICHE', SI RIDUCE GAP ECONOMIA SICILIANA
(AGI) - Agrigento, 9 mar. - "Con l'avvio dei lavori di questa imponente opera si pongono le premesse per la soluzione di uno dei piu' gravi problemi dell'economia siciliana, quello dei trasporti. Senza la ristrutturazione dell'intero sistema viario e dei collegamenti interni, infatti, il Ponte sullo Stretto si confermerebbe come la solita cattedrale nel deserto". Lo afferma il sottosegretario alla Presidenza Gianfranco Micciche' in ordine alla cerimonia della posa della prima pietra dei lavori di adeguamento a quattro corsie della strada statale 640 Agrigento- Caltanissetta, alla presenza dei ministri alle Infrastrutture e alla Giustizia, Altero Matteoli e Angelino Alfano, e al presidente dell'Anas, Pietro Ciucci. "La strada inaugurata oggi, finanziata quando ero ministro per lo sviluppo nel precedente governo Berlusconi -continua Micciche' - risponde a un altro problema che l'attuale governo ha intenzione di sviluppare ,la sicurezza delle strade. Il tema della sicurezza viaria e' emergenza e avra' da questo governo la massima attenzione. I precedenti interventi , congiunti ai nuovi finanziamenti varati dal Cipe primo fra tutti il ponte sullo Stretto, contribuiranno ad accorciare il gap infrastrutturale che oggi penalizza la Sicilia sia a livello autostradale che ferroviario".
venerdì 6 marzo 2009
Impegni Mantenuti: Rifinanziato il Ponte sullo stretto ed altre grandi opere.
(AGI) - Roma, 6 mar. - Il Cipe ha deliberato uno stanziamento di 1,3 miliardi per il ponte sullo Stretto di Messina. A confermarlo, al termine della riunione di oggi, e' stato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Cipe, Gianfranco Micciche'. Ma quando partira' il ponte, gli e' stato chiesto. "Il ponte non deve partire, deve restare", ha scherzato. (AGI) Sab/Chi 061408 MAR 09
Cipe, Giudice: Infrastrutture decisive per far ripartire economia
Roma, 06 MAR (Velino) - "La risposta del governo alla crisi oggi si arricchisce di un elemento importante e decisivo per far ripartire l'economia del Paese: lo stanziamento di 18 miliardi di euro per la costruzione e l'ammodernamento di infrastrutture, soprattutto nel Mezzogiorno". Lo afferma il parlamentare siciliano del Pdl Gaspare Giudice, vicepresidente della commissione Bilancio della Camera dei deputati, sottolineando come "grazie alla determinazione del presidente Berlusconi e all'efficace azione del sottosegretario Micciche' il Sud, e la Sicilia in particolare grazie al finanziamento del Ponte sullo Stretto e molte altre opere strategiche, potranno intraprendere la strada virtuosa dello sviluppo". (com/cos) 061701 MAR 09 NNNN
Cipe, Ferrara (Pdl): Si e' dato avvio al New deal del Mezzogiorno
Roma, 06 MAR (Velino) - "Oggi dal Cipe si e' dato avvio al New deal del Mezzogiorno. Solo con la costruzione e l'ammodernamento di infrastrutture indispensabili per una mobilita' in linea con gli standard europei il Sud puo' guardare con maggiore fiducia al futuro". Lo afferma il senatore del Pdl Mario Ferrara, vicepresidente della commissione Finanze e tesoro di Palazzo Madama, evidenziando come "lo stanziamento di fondi cosi' ingenti, indispensabili per avviare una vera azione anticiclica per rompere le catene sempre piu' stringenti della crisi economica internazionale che e' in atto, e' sinonimo di buona politica. E oggi i volti - conclude Ferrara - della buona politica del governo non possono che essere quelli di Berlusconi e Micciche'".
(com/cos) 061658 MAR 09 NNNN
Ponte Stretto, Nania (Pdl): È sfida storica
Roma, 06 MAR (Velino) - "La delibera del Cipe che ha sbloccato immediatamente 1,3 miliardi di euro per il ponte sullo Stretto di Messina rappresenta l'impegno concreto del governo a voler risolvere uno dei problemi storici del Sud d'Italia". Cosi' il vicepresidente del Senato, Domenico Nania, ha espresso tutto il suo apprezzamento per l'imminente partenza delle grandi opere come il ponte sullo Stretto che ridurra' le distanze tra la Sicilia, la Calabria e il resto del Paese, non solo da un punto di vista geografico ma anche sul piano del modello di sviluppo. "Il ponte di Messina -prosegue Nania - e' una sfida storica che tutti dobbiamo cogliere per farne un'occasione di sviluppo nella legalita', cercando attraverso tutte le opere compensative di inserirlo in un nuovo equilibrio ambientale che consegni alle nuove generazioni la bellezza di quel patrimonio che noi abbiamo ricevuto dalle precedenti e aprendo la strada ad interessanti prospettive di sviluppo e benessere". (com/pli) 061645 MAR 09 NNNN
Cipe, Fallica (Pdl): Apertura cantieri ormai non e' piu' un sogno
Roma, 06 MAR (Velino) - "Il via libera all'impegno di 18 miliardi di euro arrivato oggi dal Cipe per l'ammodernamento della rete infrastrutturale del nostro paese, e soprattutto del mezzogiorno, e' la riprova di quanta sia alta l'attenzione del governo nel trovare ricette vincenti contro la crisi". Lo afferma il parlamentare del Pdl Pippo Fallica, segretario di presidenza della Camera, che riferendosi allo stanziamento di 1,3 miliardi di euro per la costruzione del ponte sullo stretto di Messina sottolinea come "l'apertura dei cantieri ormai non e' piu' un sogno. Un plauso va rivolto al presidente Berlusconi, che da quando e' sceso in campo ha creduto in questo progetto, e - continua Fallica - al sottosegretario Micciche', che da uomo del sud ha sempre lavorato con tenacia e determinazione affinche' il mezzogiorno, e la Sicilia in particolare, ottenesse questo importante risultato. Se lo sviluppo del mezzogiorno oggi ha una data certa di inizio - conclude - e' soprattutto merito loro". (com/ful) 061524 MAR 09 NNNN
Cipe, Vicari (Pdl): Risposta concreta del governo a effetto crisi
Roma, 06 MAR (Velino) - "Stanziamento Cipe e' risposta concreta del governo Berlusconi ad effetto crisi". Lo afferma la senatrice del Pdl, Simona Vicari che aggiunge "la propria soddisfazione per i fondi che verranno destinati al mezzogiorno e alla Sicilia". "Vengono smentite con i fatti - prosegue la Vicari - le accuse rivolte al governo di destinare altrove le risorse Fas. La Sicilia avra' una grande occasione di colmare quel gap di infrastrutture e collegamenti che hanno disegnato un paese a due velocita'. Il ponte sullo stretto, per la sua posizione strategica, sara' l'opera motore di questo progetto". (com/val) 061515 MAR 09 NNNN
Cipe, Pagano (Pdl): Con ponte riparte sogno per Sicilia moderna
Roma, 06 MAR (Velino) - "Riparte dopo un breve e doloroso black out, dovuto alla miopia del governo Prodi, il sogno di vedere infrastutturata, con la realizzazione del ponte sullo Stretto, la Sicilia. La realizzazione del ponte trascinera' tutti gli altri investimenti per opere importanti che renderanno, in breve, la Sicilia una regione all'avanguardia al pari delle altre grandi realta' italiane.
Un ringraziamento va al presidente Berlusconi e al sottosegretario Micciche' che ha interpretato in questa battaglia un ruolo da leone per ridare, convinto come e' sempre stato, un sorriso ed una speranza alle giovani generazioni di siciliani". Lo ha detto Alessandro Pagano, deputato del Pdl e componente della commissione Finanze della Camera. (com/ful) 061735
PONTE MESSINA: CIMINO, E' OPERA STRATEGICA PER SUD E PER EUROPA =
(ASCA) - Palermo, 6 mar - 'Il Ponte sullo Stretto finalmente esce dalle nebbie per diventare opera strategica per il Sud e per l'Europa. La delibera del Cipe che assegna 1,3 miliardi di euro per l'avvio dei lavori tra Messina e la Calabria assume una valenza piu' marcata in quanto e' la dimostrazione che il percorso ipotizzato per realizzare l'opera diventa oggi concreto e fattibile'. Lo dichiara l'assessore regionale siciliano al Bilancio e Finanze, Michele Cimino, il quale ringrazia il sottosegretario alla Presidenza, Gianfranco Micciche', e il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, che 'nei diversi ruoli si sono battuti con caparbieta' perche' il Ponte sullo Stretto contribuisca ad accorciare il gap infrastrutturale che oggi penalizza la Sicilia sia a livello autostradale che ferroviario'.
'Ma accanto al finanziamento per il Ponte - prosegue Cimino - non bisogna dimenticare che il Cipe ha deliberato anche per ulteriori lotti dell'Agrigento-Caltanisetta, della SS117bis Caltanisetta-Elicodia Eubea, della strada di collegamento tra la SS514 e la 194 la cosidetta Ragusana, le reti metropolitana di Palermo e di Catania, gli schemi idrici. Importate anche e' stata la riunione pre-Cipe che ieri ha fatto proprie le linee guida del fondo Fas siciliano: e' stata una presa d'atto che sara' ratificata nella prossima seduta per dare il via ad altre opere programmate'.
dod/res/rob 061712 MAR 09 NNNN
INFRASTRUTTURE: FERRARA (PDL), DAL CIPE AVVIO NEW DEAL DEL SUD =
(ASCA) - Palermo, 6 mar - 'Oggi dal Cipe si e' dato avvio al New Deal del Mezzogiorno. Solo con la costruzione e l'ammodernamento di infrastrutture indispensabili per una mobilita' in linea con gli standard europei il Sud puo' guardare con maggiore fiducia al futuro'. Lo afferma il senatore del PdL Mario Ferrara, vicepresidente della Commissione Finanze e Tesoro di Palazzo Madama, evidenziando come 'lo stanziamento di fondi cosi' ingenti, indispensabili per avviare una vera azione anticiclica per rompere le catene sempre piu' stringenti della crisi economica internazionale che e' in atto, e' sinonimo di buona politica. E oggi i volti - conclude Ferrara - della buona politica del governo non possono che essere quelli di Berlusconi e Micciche''.
dod/sam/alf 061704 MAR 09 NNNN
Cipe, Grimaldi (Pdl): Berlusconi ripaga speranze dei siciliani
Roma, 06 MAR (Velino) - "Il governo Berlusconi sta ripagando appieno tutte le attese e le speranze dei numerosi siciliani che lo hanno sostenuto con il loro voto. Il finanziamento dello Ponte sullo Stretto e di numerose altre opere indispensabili per la viabilita' nella nostra Isola sono l'ennesima risposta convincente del governo alla crisi economica". Lo afferma il parlamentare siciliano del Pdl Ugo Grimaldi, componente della commissione Trasporti di Montecitorio, che da' merito "al presidente Berlusconi e al sottosegretario Micciche' di aver avviato una nuova stagione di infrastrutture e collegamenti fondamentale per il nostro Paese. Il rilancio del Mezzogiorno e quindi dell'Italia, ovvero il superamento della grave crisi che e' in atto - conclude Grimaldi - non puo' non passare per un grande e coraggioso programma di grandi opere". (com/pli) 061645 MAR 09 NNNN
PONTE STRETTO: MICCICHE' "DAL CIPE 1,3 MLD"
ROMA (ITALPRESS) - "Gli stanziamenti per il Ponte sullo Stretto ammontano a 1,3 miliardi di euro". Lo ha confermato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Cipe, Gianfranco Micciche', al termine della conferenza stampa dopo il Cdm.
(ITALPRESS).
CIPE: VIA LIBERA A INVESTIMENTI PER 17,8 MLD
ROMA (ITALPRESS) - Il Cipe, riunito a Palazzo Chigi sotto la presidenza del premier Silvio Berlusconi, ha approvato un pacchetto di opere per un ammontare complessivo di 17,8 miliardi, di cui 1,2 per l'edilizia scolastica e carceraria. I restanti 16,6 miliardi sono invece destinati a grandi infrastrutture. Sul tavolo del Comitato Interministeriale, che fa capo al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianfranco Micciche', tra l'altro il Ponte sullo Stretto, i cantieri della Salerno-Reggio Calabria, il terzo valico Milano-Genova, l'Alta Velocita' Milano Treviglio, l'Expo di Milano e la Statale 106 Jonica.
(ITALPRESS).
INFRASTRUTTURE. MINARDO: RINGRAZIO MICCICHE', ANCHE DA SICILIANO
(DIRE) Roma, 6 mar. - "Esprimo enorme soddisfazione per l'opera svolta dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianfranco Micciche' che ha consentito di ottenere presto e bene il via libera per diverse infrastrutture per il Sud e per la nostra isola". Lo dice in una nota il parlamentare del Pdl Nino Minardo.
"In particolare- aggiunge- mi sento di ringraziarlo, da parlamentare e da siciliano, per i finanziamenti stanziati per il Ponte sullo Stretto e per la costruzione del collegamento tra la SS 514 e la SS 194 Ragusa-Catania, considerata opera prioritaria.
Il governo ha aggiunto un ulteriore tassello al mosaico dei fatti compiuti e delle promesse mantenute in campagna elettorale, un governo che produce lavoro, promuove sviluppo e incentiva le zone culturalmente piu' ricche del paese ad essere al centro di un processo di rinascita".
mercoledì 4 marzo 2009
Crisi/ Berlusconi vede ministri economici. Micciché: Cipe venerdì
Ora ascoltiamo parti sociali, no divisioni tra ministri
Roma, 4 mar. (Apcom) - Il premier Silvio Berlusconi ha riunito questo pomeriggio a palazzo Grazioli i ministri economici: erano presenti il responsabile dell'Economia Giulio Tremonti, il ministro dei Trasporti Altero Matteoli, il ministro per la Funzione pubblica, Renato Brunetta, il ministro per gli Affari regionali Raffaele Fitto, il ministro per le Attività Produttive, Claudio Scajola, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Cipe, Gianfranco Miccichè e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta.
Al termine della riunione Micciché ha spiegato ai cronisti: "Il Cipe per adesso è convocato per venerdì. Oggi incontriamo le parti sociali per vedere se ci sono proposte, noi siamo disponibili ad accettare suggerimenti ed aiuti".
A chi gli chiedeva di eventuali divisioni fra i ministri sulla destinazione dei fondi, Miccichè ha risposto: "Non mi risulta".
lunedì 2 marzo 2009
PONTE MESSINA: MICCICHE', VEDREMO PRIMA PIETRA GRAZIE A BERLUSCONI
Roma, 2 mar. (Adnkronos) - I siciliani potranno vedere la prima pietra del Ponte sullo stretto "grazie al Governo Belrlusconi". Parola del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, con delega al Cipe, Gianfranco Micciche'. Interpellato dall'ADNKRONOS, evidenzia che "nel giro di qualche anno si puo' iniziare a lavorare", dopo aver risolto la questione degli espropri dei terreni su cui "si e' a buon punto, con 780 mln gia' stanziati dal Cipe". Ora, nella prossima riunione del comitato interministeriale, "saranno redistribuite le risorse per i singoli ministeri" e, anche se una proposta definitiva "non e' stata ancora individuata", Micciche' si dice certo che "non ci saranno problemi", perche' "e' necessario soddisfare esigenze urgenti ed importanti". E, all'interno della dotazione del ministero delle Infrastrutture, "ci saranno anche le risorse, tolte dalla sinistra, da rimettere sul Ponte". "So quanto Berlusconi tiene al Ponte. Noi siciliano eravamo certi che nessumo avrebbe visto la Palermo-Messina ultimata e l'abbiamo vista. Ora sono sicuro che vedremo la prima pietra del Ponte sullo Stretto", conclude Micciche'. (Fin/Col/Adnkronos)
sabato 21 febbraio 2009
PDL: FONTANA "CON ALFANO-MICCICHE' RILANCIO GOVERNO SICILIA"

PDL: FONTANA "CON ALFANO-MICCICHE' RILANCIO GOVERNO SICILIA"
PALERMO (ITALPRESS) - "La scelta del presidente Berlusconi di confermare Angelino Alfano, insieme a Gianfranco Micciche', alla guida del partito in Sicilia, costituisce il migliore viatico per fare traghettare Fi verso il Pdl nella nostra regione". Lo ha detto Vincenzo Fontana del Pdl commentando la nomina degli onorevoli Angelino Alfano e Gianfranco Micciche' a coordinatori di Forza Italia in Sicilia.
"I successi elettorali e politici, riportati nel tempo dai due coordinatori storici di Fi in Sicilia, sono - ha aggiunto - di buon auspicio sia per le prossime elezioni europee che per un rilancio dell'azione della giunta regionale presieduta da Raffaele Lombardo. In questo momento un ringraziamento particolare va a Silvio berlusconi per l'attenzione che dedica alla Sicilia e agli onorevoli Alfano e Micciche' per la disponibilita' a moltiplicare le loro energie dovendosi dividere tra i delicati impegni di governo e quelli di partito".
(ITALPRESS).
vbo/c 21-Feb-09 14:12 NNNN
PDL: SICILIA, MINARDO "MICCICHE'-ALFANO MIGLIOR VIATICO"
ROMA (ITALPRESS) - "Commento con indicibile piacere la decisione del Presidente Silvio Berlusconi di dare a Forza Italia nella nostra Isola una guida di cosi' alto profilo come quella affidata a Gianfranco Micciche' ed Angelino Alfano. E' il viatico migliore nel percorso verso il grande partito del PdL".
Lo afferma Nino Minardo, deputato Pdl. "Una linea condivisa - aggiunge - che rappresenta la storia sin dalle origini del nostro partito e che sposa le qualita' politiche e le grandi doti mostrate dall'onorevole Gianfranco Micicche' e le capacita' e l'effervescenza dell'Onorevole Angelino Alfano. La certezza non e' solo l'unita', la coesione e la compattezza di Forza Italia in Sicilia impossibili da scalfire ed ancora piu' salde oggi con la guida di Gianfranco Micciche' ed Angelino Alfano ma anche un segnale di grande concordia destinato a produrre solo scelte giuste in questa fase di transizione verso il partito del Popolo della Liberta'".
(ITALPRESS).
ads/com 21-Feb-09 11:29 NNNN
venerdì 20 febbraio 2009
FI: MICCICHE', ORGOGLIOSO DI GESTIRE PASSAGGIO A PDL

FI: MICCICHE', ORGOGLIOSO DI GESTIRE PASSAGGIO A PDL
(ANSA) - ROMA, 20 FEB - 'Sono orgoglioso di potermi occupare in prima persona di Forza Italia nel delicato passaggio verso la costituzione del Pdl. Sono oltremodo contento di poterlo fare con Angelino Alfano avendo esattamente la sua stessa voglia di riportare il partito a quell'unita' e coesione che gli elettori ci chiedono': cosi'il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianfranco Micciche' in merito alla nomina a coordinatore di Forza Italia in Sicilia. 'La ripresa di un'azione forte del governo della regione - aggiunge - e' un preciso dovere di chi ha vinto le elezioni e sono sicuro che tutto il Pdl trovera' una coesione che avra' immediati risvolti positivi, in grado di riflettersi anche sul governo regionale'.(ANSA).
COM-PAE 20-FEB-09 22:11 NNNN
FI: FALLICA, ALFANO E MICCICHE' SINONIMO DI AFFIDABILITA'
(ANSA) - PALERMO, 20 FEB - 'La scelta del Presidente Berlusconi di affidare la gestione della fase di passaggio da Forza Italia al Popolo della Liberta' in Sicilia a Gianfranco Micciche' e Angelino Alfano non puo' che essere accolta con favore. La determinazione e l'impegno mostrati da sempre alla guida del partito sono sinonimo di affidabilita'. Oggi Forza Italia e' piu' unita e vincente'. Lo afferma il parlamentare nazionale del PdL Pippo Fallica, segretario di Presidenza della Camera dei Deputati.(ANSA).
FI 20-FEB-09 21:25 NNNN
FI:ALFANO,CON MICCICHE' IN SICILIA PER RENDERE PDL PIU' FORTE
(ANSA) - PALERMO, 20 FEB - 'Sono lieto che il presidente Berlusconi abbia pensato ai due unici coordinatori della storia di Forza Italia in Sicilia per guidare il breve tragitto che ci separa dalla nascita del Pdl'. Lo afferma Angelino Alfano commentando la decisione di Berlusconi sulla nomina dei coordinatori regionali siciliani di Forza Italia. Il ruolo di coordinatore era rimasto vacante dalla nomina di Alfano a Guardasigilli.
'Sono convinto che insieme a Gianfranco Micciche' - continua - si potra' svolgere quel lavoro che serve a rendere piu' forte il Pdl e la coalizione in Sicilia, in un clima di collaborazione e di amicizia'.
'Questo, sono certo, sia lo spirito di fondo del presidente Berlusconi - conclude Alfano - e a questo, con il contributo di tutto il gruppo dirigente di Forza Italia in Sicilia, ci atterremo senz'altro ' 'Gli uomini giusti per affrontare con coraggio e unita' la delicata fase di transizione che ci aspetta', afferma il senatore siciliano della PdL Mario Ferrara.(ANSA).
FI 20-FEB-09 21:24 NNNN
FI: ALFANO E MICCICHE' GESTIRANNO FASE PASSAGGIO PDL SICILIA
(ANSA) - ROMA, 20 FEB - Il Presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi - informa una nota - ha affidato al Ministro della Giustizia, Angelino Alfano, e al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianfranco Micciche', il compito di gestire la fase di passaggio da Forza Italia al Popolo della Liberta' in Sicilia.
(ANSA).
COM-PAE 20-FEB-09 20:30 NNNN
SICILIA:FERRARA "ALFANO E MICCICHE' UOMINI GIUSTI PER TRANSIZIONE"
PALERMO (ITALPRESS) - "Gli uomini giusti per affrontare con coraggio e unita' la delicata fase di transizione che ci aspetta".
Lo afferma il senatore siciliano della PdL Mario Ferrara, apprendendo con favore la scelta del Presidente Berlusconi di affidare a Gianfranco Micciche' e Angelino Alfano la gestione della fase di passaggio da Forza Italia al Popolo della Liberta' in Sicilia.
"Ancora una volta - conclude Ferrara - il Presidente Berlusocni e' riuscito a trovare una sintesi che coniugando esperienza, determinazione e unita' d'intenti rende il nostro partito piu' forte".
(ITALPRESS).
vbo/c 20-Feb-09 22:01 NNNN
SICILIA: CIMINO "ALFANO E MICCICHE' ACCOPPIATA VINCENTE"
PALERMO (ITALPRESS) - "La scelta compiuta dal presidente Berlusconi di affidare al ministro Angelino Alfano e al sottosegretario Gianfranco Micciche' il compito di gestire in Sicilia la fase di passaggio da Forza Italia al Popolo della Liberta' mi riempie di gioia in quanto finalmente si fa uscire dallo stallo un momento politico siciliano che ha bisogno di guide esperte e di certezze. Sono convinto che entrambi lavoreranno perche' la Sicilia abbia quel che le tocca, riuscendo ad imprimere quella dinamicita' nelle decisioni collegiali che possano portarci all'approvazione di quelle riforme necessarie per far recuperare il gap con il resto del Paese". Lo afferma l'assessore al Bilancio e Finanze della Regione siciliana, Michele Cimino.
(ITALPRESS).
vbo/c 20-Feb-09 21:57 NNNN
SICILIA: BUFARDECI "ALFANO E MICCICHE' FARANNO UN BUON LAVORO"
PALERMO (ITALPRESS) - "Sono certo che Angelino Alfano e Gianfranco Micciche' in questa fase delicata di transizione sapranno fare le scelte giuste". Lo ha detto Titti Bufardeci assessore al turismo della Regione siciliana.
"Il Presidente Berlusconi ha dimostrato ancora una volta - ha aggiunto - di sapere scegliere le persone giuste al posto giusto.
Sono sicuro che questa decisione dara' una svolta positiva ai problemi interni alla maggioranza, e tutti insieme potremo lavorare meglio e con serenita' per la nostra Sicilia".
(ITALPRESS).
vbo/c 20-Feb-09 21:55 NNNN
mercoledì 18 febbraio 2009
TROVATA INTESA A VERTICE MAGGIORANZA

REGIONI:SICILIA,A LOMBARDO VERIFICA SU DDL SANITA' E RIFIUTI
(ANSA) - ROMA, 18 FEB - 'Abbiamo ritenuto di affidare al presidente della Regione, Raffaele Lombardo, il compito di riassumere l'iniziativa di verifica dei contenuti dei disegni di legge approvati nelle commissioni parlamentari in materia di sanita' e rifiuti, al fine di individuare le soluzioni legislative piu' avanzate sul piano della razionalita', dell'efficienza e del risparmio, in grado di raccogliere il consenso della coalizione di Governo'. E' quanto hanno reso noto, in un comunicato congiunto, diffuso al termine del vertice di maggioranza della Regione Sicilia, svoltosi questa sera a Roma, il guardasigilli ed esponente di Forza Italia, Angelino Alfano, Gianfranco Micciche' (Fi), il coordinatore regionale dell'Udc, Saverio Romano ed il suo omologo di An, Giuseppe Scalia.
L'incontro, si legge nella nota, 'e' stato caratterizzato da un clima di grande cordialita' e dalla piena consapevolezza della ragioni dell'alleanza, che e' stata premiata dagli elettori, e ha fatto emergere la volonta' unanime di superare le incomprensioni politiche che hanno determinato evidenti ostacoli al dispiegarsi di un'azione di governo condivisa'. Nel corso della riunione e' inoltre emersa, sottolineano i firmatari del documento, 'l'esigenza che il presidente della Regione definisca l'agenda delle priorita' dell'azione di governo in grado di fronteggiare la grave crisi economica che sta investendo il nostro territorio, come tutto il paese, e che detti le linee di intervento strategico per avviare una stagione di sviluppo duraturo della nostra comunita', utilizzando al meglio, secondo direttrici condivise, le limitate risorse disponibili'. (ANSA).
TEO/ARS 18-FEB-09 21:21 NNNN
REGIONI: SICILIA; TROVATA INTESA A VERTICE MAGGIORANZA
(ANSA) - ROMA, 18 FEB - 'E' andato tutto molto bene, come accade tra persone di buonsenso che hanno a cuore gli interessi della Sicilia'. E' quanto ha riferito il ministro della Giustizia ed esponente di Forza Italia, Angelino Alfano, a conclusione del vertice di maggioranza indetto per cercare di ricucire la spaccatura venutasi a creare a Palazzo dei Normanni in tema di riforma sanitaria, nomine dei direttori generali della Regione e riforma degli Ato-rifiuti.
Il buon andamento del vertice e' stato confermato anche da Gianfranco Micciche' (FI), anch'egli presente alla riunione, a detta del quale 'e' andato tutto benissimo e finalmente si riparte'.
Al vertice hanno partecipato anche il senatore Giovanni Pistorio (Mpa), Saverio Romano dell'Udc e Giuseppe Scalia di An.(ANSA).
TEO/IMP 18-FEB-09 20:21 NNNN